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blog, gabriel zagni, canzone, musica, cantautore, fotografia, foto, fotografie, canzoni, tosca, amore, disperato, filosofia, arte, arte contemporanea, teatro



Pazzi per la Storia

"Pioggia, vento, paludi, fango... Ho appena finito di montare la terza puntata di Pazzi per la storia, dedicata ad una battaglia notturna del '400 tra Padova e Venezia: la battaglia della Saccisica... ho appena finito di montarla, mercoledi' andra' in onda su History Channel alle 21, e penso: come  ci siamo riusciti?... In quattro giorni abbiamo, in sostanza, girato un film di 50 minuti e il set che abbiamo vissuto aveva poco da invidiare a quello di Apocalipse Now... La battaglia avvenne in una palude e noi in una palude autentica abbiamo girato: palude con pioggia. Il massimo.

 

Pensate a un centinaio di rievocatori storici (stimati professionisti che nei fine settimana rivivono la Storia passata, con armi, armature e sprezzo del pericolo) imbufaliti per la lunga attesa e per il tempo inclemente nella notte veneta, in localita' "Bosco dei Lavacci" (provincia di Padova);  pensate a gruppi elettrogeni pronti a fare corto circuito, ad una bombarda di 400 chili da trasportare in mezzo al fango, a gocce enormi e battenti, a urla, a spade "di scena" brandite pericolosamente contro di noi, in maniera tanto realistica da indurci alla preoccupazione..

Pensate che in quella battaglia i veneziani, eroicamente, hanno attraversato la palude artificiale creata dai loro nemici padovani e sono riusciti ad affrontarli al chiaro di luna e a sconfiggerli; pensate che noi, altrettanto, eroicamente siamo riusciti ad uscire da quell'inferno di fango con i nostri furgoni (opportunamente tirati in salvo da potenti trattori)... Tutto questo, nella puntata, non si vedra'... ma forse, come una trama invisibile, percorrerà ogni suo minuto... La battaglia l'abbiamo fatta noi, con i nostri nervi, pronti a mollare ad ogni minuto, eppure, inspiegabilmente tenaci, siamo andati fino in fondo ( e quasi a fondo). E quindi, pensate che se alle 21 di mercoledi' vi affaccerete sul canale 407 di Sky, non vedrete una trasmissione televisiva, ma una piccola epopea: le folli tappe di un'avventura che poteva diventare "Lost in La Mancha" e che, invece, è riuscita a prendere forma, a tornare ad assere, dopo la sua apparente disintegrazione, l'idea pura che viveva sulla carta.  Al tepore dello scampato pericolo, ho già nostalgia della tempesta. E' la vita? E' il cinema? La TV? La guerra? Io so solo che, in quelle ore, eravamo lì ad "abitare la battaglia". 
(Valdo Gamberutti)

 

martedì, 30 giugno 2009 10:46 | link | commenti
pazzi per la storia

"Giornata Ecologica a Fonte Nuova "
9 e 10 Maggio 2009
Cultura, informazione ed espressione in un territorio urbano a misura d'uomo.

Sabato 9 maggio 2009 alle ore 9:00 parte l'iniziativa promossa dal Comune di Fonte Nuova (RM) con la raccolta di materiali ingombranti a Piazza Delle Rose (frazione di Santa Lucia) contemporanea alla bonifica e alla pulizia delle aree verdi da parte dei cittadini che si chiuderà alle 14 con una grigliata ecologica nel bosco di Santa Lucia in via di Santa Lucia. All'interno della Piazza saranno allestiti stand informativi sulla raccolta differenziata e sarà possibile visitare la mostra di didattica ambientale sui principali temi ambientali .(Dal 5 maggio la mostra è stata visitata da 800 bambini delle scuole elementari e medie del territorio). Fino alle 15.00 in Piazza delle Rose si svolgerà un torneo dell'antico gioco del tamburello mentre dalle 15.30 alle 18.00 (circa) si svolgeranno saggi di Laboratori di danza a cura dell'istituto comprensivo "L.Pirandello", Ass.ne Multietnica Sacred Spirit Dance, Rytmic e Centro Anziani.

Domenica 10 maggio dalle ore 9.00 alle 11.30 , è prevista la deviazione del traffico sulla via palombarese per favorire isole pedonali e ciclabili (tra via di s.lucia e via delle molette) e lo svolgimento della maratonina "Corri per il parco" (percorso Marco Simone -Via Palombarese- Parco dell'inviolata). Dalle 11.30 alle 13.00, traffico a velocità controllata sulla via palombarese. In piazza delle rose fino alle 13 si effettueranno spirometrie grautite a cura di FEDERASMA e diversi incontri informativi tra cui"la provincia e l'ambiente" a cura di Alberto Filisio( presidente commissione ambiente provincia di Roma) e "sole e cute, benefici e danni" a cura di Paolo Iacovelli dell'istituto San Gallicano. Si svolgera' inoltre il Laboratorio "legno :arte e riciclo" curato da Franco Paolinelli (presidente AssociazioneS.A.P.) e diversi Laboratori sulle energie alternative e sulla didattica ambientale visibili anche attraverso un percorso fotografico.

sabato, 09 maggio 2009 03:32 | link | commenti (3)
ecologia

sabato, 09 maggio 2009 00:42 | link | commenti

Teatro

Stasera vado a vedere CLAUSURA, che con IMMOBILI fa parte del dittico teatrale presentato al Teatro dell'Orologio di Roma dal 14 aprile al 26. La regia è curata da un mio caro amico, Giulio Costa. Elsa Bossi insieme allo stesso Giulio sono protagonisti. Da non perdere. Per maggiori delucidazioni guardare qui a lato, sulla destra...

mercoledì, 15 aprile 2009 19:13 | link | commenti (2)
teatro

buona pasqua

buona pasqua

sabato, 11 aprile 2009 19:15 | link | commenti (1)
auguri best wishes

passover, pasqua ebraica

 

Passover
s.
1 (ant.) agnello pasquale; (fig.) Cristo: to eat the -, mangiar l'agnello pasquale
2 Passover, Pasqua ebraica.

Come ogni anno anche stasera il popolo ebraico celebra il passaggio da uno stato di schiavitù a quello della libertà attraverso la Torah nel patto siglato dai padri d'israele con Dio. è un momento importante di identificazione di un popolo attraverso l'illuminazione e la rivelazione a testimonianza di una volontà di evoluzione spirituale verso l'era messianica.

Stasera comincia Pesach, la pasqua ebraica. Per otto giorni mangeremo azzime al posto del pane. Auguri a tutti per la felice riacquisizione della libertà dopo quattrocento anni di schiavitù. Non va dimenticato che dopo l'uscita dall'Egitto gli ebrei vagarono nel deserto per quarant'anni. Era la punizione divina per aver forgiato il vitello d'oro.

Pesach, la pasqua, è la prima delle tre grandi ricorrenze liete della tradizione ebraica. La festa commemora la liberazione dalla schiavitù d’Egitto, evento che diede origine alla vita indipendente del popolo d’Israele e che fu il primo passo verso la promulgazione della Legge divina.
Inizia il 15 del mese ebraico di Nissàn, nella stagione nella quale, in terra d’Israele, maturano i primi cereali; segna quindi l’inizio del raccolto dei principali prodotti agricoli. È anche nota col nome Hag hamatzot, festa delle azzime. In terra d’Israele Pesach dura sette giorni dei quali il primo e l’ultimo di festa solenne, gli altri di mezza festa. Fuori d’Israele - nella Diaspora - la durata di Pesach è di otto giorni, dei quali i primi e gli ultimi due sono di festa solenne. In ricordo del fatto che quando furono liberati dalla schiavitù gli Ebrei lasciarono l’Egitto tanto in fretta da non avere il tempo di far lievitare il pane, per tutta la durata della ricorrenza è assolutamente vietato cibarsi di qualsiasi alimento lievitato o anche solo di possederlo. Si deve invece far uso di matzà, il pane azzimo, un pane non lievitato e scondito, che è anche un simbolo della durezza della schiavitù.
I giorni precedenti la festa di Pesach sono dedicati a una scrupolosa e radicale pulizia di ogni più riposto angolo della casa per eliminare anche i piccoli residui di sostanze lievitate. Usanza mutuata anche dalla lingua italiana nella quale ricorre spesso l’espressione "pulizie di Pasqua" – sinonimo anche delle "pulizie di primavera".
La prima sera viene celebrato il Seder, in ebraico "ordine", suggestiva cena nel corso della quale vengono rievocate e discusse secondo un ordine prestabilito le fasi dell’Esodo, rileggendo l’antico testo della Haggadah. Si consumano vino, azzime ed erba amara in ricordo dei dolori e delle gioie degli Ebrei liberati dalla schiavitù. Si inizia con l’invito ai bisognosi ad entrare e a partecipare alla cena e si prosegue con le tradizionali domande rivolte al padre di famiglia dal più piccolo dei commensali; la prima di queste è volta a sapere "in che cosa si distingue questa notte dalle altre?". Tali quesiti consentono a tutti i presenti di spiegare, commentare, analizzare i significati dell’esodo e della miracolosa liberazione dall’Egitto, le implicazioni di ogni schiavitù e di ogni redenzione.
I simboli della festa, la scrupolosa pulizia che la precede, il pane azzimo vale a dire il "misero pane che i nostri padri mangiarono" - il Seder, la lettura della Haggadah, fanno sì che ben pochi bambini arrivino all’adolescenza senza conoscere la storia dell’uscita dell’Egitto e senza avvertire che questa è una parte essenziale della loro storia.
La matzà, il duro alimento che sostituisce il morbido e saporito pane di tutti i giorni, sta anche ad indicare il contrasto tra l’opulenza dell’antico Egitto, l’oppressore, e le miserie di chi, schiavo, si accinge a ritrovare appieno la propria identità.
Può anche ricordare che la libertà è un duro pane, così come l’eliminazione dei lieviti può rappresentare la necessità di liberarsi dalla corruzione della vita servile e anche dalle passioni che covano nell’intimo dell’animo umano.

mercoledì, 08 aprile 2009 18:46 | link | commenti (2)
auguri best wishes

giornata ecologica nel comune di fonte nuova

Bozza di percorso per la sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile e la domenica ecologica nel comune di Fonte Nuova  (sono graditi i commenti costruttivi)
aggiornamento al 12 marzo 2009
 
 
Avvicinamento
 
- il 25-26-27 marzo sono previsti gli incontri propedeutici con gli insegnanti dei tre istituti comprensivi di fonte nuova. identificazione di un percorso attraverso del materiale didattico per i ragazzi.
 
- allestimento di un modulo didattico interattivo per i ragazzi delle scuole di educazione all’ambiente ed alle energie alternative. In visione alla cittadinanza nella piazza principale di Santa Lucia tra il 5 e il 10 maggio 2009
 
- preparazione della cartellonistica informativa ( da affiancare eventualmente ad un incontro-laboratorio con artista graffiti) da parte dei ragazzi stessi con materiale di recupero (vecchi calendari, scatoloni ecc.)
 
- identificazione di un nucleo di ragazzi (tra i 14 e 25 anni) che si dedichino alla costruzione di un percorso (video-fotografico) per lo sviluppo sostenibile del comune di Fonte Nuova.
 
- sensibilizzazione del pubblico attraverso incontri ed eventi vari.
 
- raccolta materiale ingombranti carta e materiali riciclabili (il sabato che precede la domenica ecologica)

 
Domenica Ecologica

Santa Lucia (scadenza mensile a partire da ..) domenica 10 maggio 2009
Tor Lupara domenica 24 maggio 2009
 
 
- deviazione del traffico stradale per favorire pedoni e ciclisti
 
- installazione mostra dei lavori dei ragazzi / messa in onda dei filmati sul percorso ecologico
 
- esposizione nelle piazze per artigianato locale e/o prodotti ecosostenibili. scambio/ baratto di beni inutilizzati
 
- incontri nelle aree urbane di improvvisazioni musicali, artistiche, culturali e sportive che coinvolgano direttamente la cittadinanza.
 
 
 
Allestimento permanente: IL LABORATORIO AUTOSUFFICIENTE DI DIDATTICA AMBIENTALE
 
 
in uno spazio appositamente adibito accanto l’istituto scolastico Luigi Pirandello è prevista l’installazione di una struttura per la didattica ambientale che avrà le caratteristiche di un vero e proprio laboratorio autosufficiente. La visita guidata interattiva al laboratorio è concepita come esperienza diretta in grado di fornire agli studenti i fondamenti per instaurare un nuovo rapporto con le principali tematiche legate allo sviluppo sostenibile. Il laboratorio sarà gestito da un apposito staff composto da: insegnanti, studenti della scuola media primaria, personale non docente, esponenti della società civile e volontari anziani del territorio. Il percorso si snoda lungo quattro diverse stazioni:
 
-          energia
-          acqua
-          rifiuti
-         agricoltura

venerdì, 13 marzo 2009 01:13 | link | commenti (2)
ecologia, iniziative

Personale a Campi Bisenzio (Firenze)

mostra personale di Gabriel Zagni

giovedì, 05 marzo 2009 15:09 | link | commenti (1)
arte annunci

decreto legge per la vita

la rete è tempestata di notizie e opinioni sul braccio di ferro tra berlusconi e napolitano, tra credenti e non credenti, tra paternalisti e garantisti, tra dirigisti e costituzionalisti (la lista di scontri è potenzialmente infinita)

io vorrei puntare il dito su un fatto:
mi sembra chiaro  più che mai l'abile opportunismo di silvio berlusconi. state certi che non dice quasi mai niente a caso. ci sono studi e sondaggi fatti prima di prendere qualsiasi posizione, specie una così sensazionale. e questo ultimo atto di forza è una mossa geniale per ricompattare un consenso che continua malgrado tutto e drammaticamente ad essere maggioritario. in fondo si tratta del giochino della torre, si prende sempre la posizione che ti permette di stare dalla parte dei forti. e con l'appoggio della chiesa che ci mette pure la ciliegina.

dovremmo andare a sindacare se il dilemma sia posto nella maniera giusta. ormai viene proposto come la vita contro la morte. lì sta l'inganno di ogni mozione all'emozione che fanno i demagoghi. il caso englaro * è soltanto un pretesto perchè è un dibattito che ha spaccato l'opinione pubblica. prendere una posizione netta è soltanto una cinica mossa politica per avere nuove simpatie trasversali che per il nostro governo sono linfa vitale.

l'accanimento di berlusconi contro la più alta carica istituzionale è poi un altro colpo di genio (del male). con l'opinione pubblica - e la chiesa - dalla sua parte il presidente del consiglio ha di fatto cominciato a togliere potere a napolitano, che non a caso è anche il massimo esponente del consiglio superiore della magistratura. in un sol colpo berlusconi ha ricompattato il suo elettorato e tolto potere alla magistratura e a chiunque possa essergli d'inciampo, obbiettivo di una guerra decennale.

inutile sfoderare termini come fascismo, peronismo o quelli che volete. qui si stanno gettando le basi per un colpo di stato bianco, ci sono tutti i presupposti. le caratteristiche sono vecchie e nuove allo stesso tempo, non ci serve a nulla protestare, insultare o deridere. dobbiamo cominciare a ragionare fattivamente per come si possa ricostruire - soprattutto culturalmente - questo paese. bisogna iniziare dal piccolo, dalle cose importanti che abbiamo attorno a noi. dare l'esempio e soprattutto cercare di proporre delle soluzioni nuove.

* perchè non ci sono fotografie di eluana englaro allo stato attuale? 

 

sabato, 07 febbraio 2009 15:48 | link | commenti (9)
politica

One piece of peace.

One piece of peace

la pace intesa come sepolcrale nostalgia? o il lieto fine di renzo e lucia? l'homo faber, la mano simbolo della volontà ma anche di violenza. potremmo vederlo come un momento di consapevolezza finale oppure come  l'immagine dell'impotenza o della sottomissione. non parlo mai delle mie opere, ammesso che siano opere nel senso in cui si intende un'opera, forse perchè un po' vengono da se' appoggiate come un chiodo sul palmo della mano. sono armi dimesse. un pezzo di me è pace senza me.

mercoledì, 07 gennaio 2009 21:10 | link | commenti (10)
arte annunci